AGAPÀO – Arte e territorio

AGAPÀO E IL TERRITORIO

Una rete di incontri tra arte, cultura, sociale e comunità

AGAPÀO nasce a Reggio Calabria nel dicembre 2018.

Da allora, il suo percorso si è sviluppato anche attraverso una fitta rete di collaborazioni con associazioni, festival, istituzioni, artisti e realtà culturali del territorio.

Queste relazioni rappresentano una parte fondamentale della storia di AGAPÀO.

Perché l’arte, per Luisa Malaspina, non è un’attività separata dalla comunità.

È uno strumento attraverso il quale entrare in relazione con essa.


Associazione Grace

La bellezza accanto alla persona

Tra le collaborazioni più significative c’è quella con Associazione Grace ETS, realtà impegnata a Reggio Calabria nella sensibilizzazione e nel sostegno alle donne che affrontano il percorso oncologico, con particolare attenzione ai temi dell’estetica oncologica, della prevenzione e del benessere.

Il rapporto con Grace rappresenta un momento importante nella storia di AGAPÀO perché porta il tema della bellezza in un contesto nel quale assume un significato profondo.

Nel 2022 Luisa Malaspina viene coinvolta nella seconda edizione del Grace Day, dedicato al rapporto tra estetica, benessere e percorso oncologico.

In qualità di Presidente dell’Associazione AGAPÀO, porta il proprio contributo sul rapporto tra arte e medicina, attraverso una riflessione dal titolo particolarmente significativo:

“La bellezza come nutrimento per l’anima”

Non si tratta di contrapporre la bellezza alla cura medica.

Al contrario.

Si tratta di riconoscere che la persona che affronta una malattia rimane una persona nella sua totalità: con emozioni, desideri, identità, relazioni e bisogno di sentirsi ancora pienamente sé stessa.

In questo spazio di riflessione si incontrano la missione di Grace e la filosofia di AGAPÀO.

La cura riguarda il corpo.
La bellezza può accompagnare la persona.


Ecolandia

Vietato calpestare i sogni

Un altro legame significativo con il territorio è quello con Ecolandia, il parco ambientale e culturale di Reggio Calabria.

Nel 2024, dopo il grave incendio che colpisce gli uffici del Parco, la comunità reggina risponde con una grande mobilitazione.

Nasce così l’iniziativa:

“Vietato calpestare i sogni”

Artisti, associazioni e operatori culturali scelgono di trasformare un momento di difficoltà in un’occasione di partecipazione.

Luisa Malaspina aderisce all’iniziativa attraverso la propria arte.

La frase “Vietato calpestare i sogni” diventa materia pittorica e simbolo di una volontà collettiva: non permettere che un atto distruttivo cancelli il valore di un luogo costruito attraverso anni di lavoro, cultura e partecipazione.

L’opera viene collocata all’ingresso del Parco.

Successivamente Malaspina torna a Ecolandia per realizzare una performance pittorica estemporanea.

In questo caso l’arte non nasce per essere semplicemente esposta.

Nasce per prendere posizione.

Per testimoniare.

Per partecipare.


Balenando in Burrasca

Quando il colore incontra la parola

Il rapporto con il Balenando in Burrasca Reading Festival rappresenta una delle prime importanti esperienze di contaminazione multidisciplinare.

Nel 2021 AGAPÀO partecipa alla seconda edizione del festival al Castello Aragonese di Reggio Calabria.

Il progetto “Voce del verbo Colore” porta la ricerca artistica di Luisa Malaspina all’interno di un programma nel quale convivono letteratura, teatro, musica, performance e arti visive.

La pittura entra quindi in dialogo con altri linguaggi.

Non come elemento decorativo.

Ma come linguaggio autonomo capace di interagire con gli altri.


Festival Miti Contemporanei

Arte e nuove generazioni

Nel 2022 AGAPÀO partecipa alla sezione estiva dell’XI edizione del Festival Miti Contemporanei.

Il laboratorio “Eteocle e Polinice” coinvolge bambini tra i 6 e i 10 anni nella realizzazione di una grande opera pittorica ispirata alla Magna Grecia.

L’esperienza porta l’arte direttamente dentro un percorso educativo.

I bambini non sono spettatori.

Sono parte del processo creativo.

Il mito antico diventa così materia contemporanea attraverso il colore.

Un modo per avvicinare le nuove generazioni alla cultura del territorio utilizzando un linguaggio immediato e universale.


Arcigay Reggio Calabria

Arte, diritti e inclusione

Nel 2023 la sede di AGAPÀO in via Aschenez ospita “Stronger Together”, mostra fotografica itinerante dedicata al Pride e all’inclusione.

Il progetto, realizzato nell’ambito delle attività di Arcigay Reggio Calabria, porta nello spazio di AGAPÀO fotografie e testimonianze legate al tema dei diritti.

Anche in questo caso la scelta dello spazio non è casuale.

Accogliere un progetto culturale dedicato all’inclusione significa riconoscere all’arte una funzione di dialogo.

Una mostra può diventare uno spazio nel quale guardare, ascoltare e confrontarsi.


Arte e disabilità

Oltre il limite

La ricerca di AGAPÀO si è sviluppata anche attraverso incontri con artisti e persone che hanno trasformato la propria esperienza di vita in una forma di espressione.

È il caso di Daniele Chiovaro, artista reggino che realizza le proprie opere utilizzando un pennello tenuto in bocca.

Il suo percorso rappresenta per AGAPÀO un esempio concreto di come l’arte possa superare i limiti fisici e diventare strumento di autodeterminazione.

Ma soprattutto dimostra che non esiste una sola modalità attraverso la quale essere artisti.

Esiste la necessità di trovare il proprio linguaggio.


Donne, diritti e partecipazione

Nel corso degli anni Luisa Malaspina e AGAPÀO hanno inoltre partecipato a iniziative dedicate alla condizione femminile, ai diritti e alla partecipazione sociale.

Tra queste rientra “Donne e Diritti – oltre l’indignazione”, iniziativa realizzata a Reggio Calabria con il coinvolgimento di realtà associative e istituzionali.

La presenza dell’arte all’interno di questi contesti rappresenta un ulteriore sviluppo della filosofia AGAPÀO.

L’artista non è chiamato soltanto a produrre immagini.

Può contribuire a creare consapevolezza, dialogo e attenzione.


Una rete in continua evoluzione

Le collaborazioni costruite negli anni raccontano una mappa ideale di Reggio Calabria.

Ogni realtà porta un tema.

Grace porta il tema della cura e del benessere della persona.

Ecolandia quello dell’ambiente, della comunità e della resilienza.

Balenando in Burrasca quello della contaminazione tra linguaggi.

Miti Contemporanei quello della formazione e delle nuove generazioni.

Arcigay quello dei diritti e dell’inclusione.

Gli artisti e le altre associazioni portano nuove prospettive, competenze ed esperienze.

AGAPÀO porta il linguaggio dell’arte.


L’arte dentro la comunità

È proprio questa rete a definire una parte essenziale dell’identità di AGAPÀO.

Non un progetto che cerca semplicemente di portare le persone dentro una galleria.

Ma un progetto che cerca di portare l’arte nei luoghi dove le persone vivono, si incontrano, affrontano difficoltà, costruiscono relazioni e immaginano il futuro.

Per questo la storia di AGAPÀO non può essere raccontata soltanto attraverso le opere realizzate.

Deve essere raccontata attraverso gli incontri.

Attraverso le associazioni.

Attraverso i festival.

Attraverso le persone.

Attraverso i luoghi.

Attraverso tutte quelle occasioni nelle quali un gesto creativo diventa qualcosa di più di un’opera.

Diventa partecipazione.


Una comunità di linguaggi

Dal 2018 a oggi, AGAPÀO ha costruito un percorso nel quale le diverse forme della creatività possono incontrarsi.

Pittura.

Musica.

Letteratura.

Teatro.

Fotografia.

Formazione.

Benessere.

Inclusione.

Impegno sociale.

Non sono compartimenti separati.

Sono linguaggi diversi di una stessa ricerca.

Quella ricerca che Luisa Malaspina ha sintetizzato nel nome AGAPÀO.

Amare.

Accogliere.

Condividere.

Creare.

E continuare a costruire relazioni attraverso l’arte.

AGAPÀO

Arte che incontra la comunità.